"L'umano arriva dove arriva l'amore;
non ha confini se non quelli che gli diamo"

Italo Calvino


     
MATTEO BRUNELLO DETTO IL BELLO (che fa anche rima) E PENSIEROSO (anche se in questa foto non sembra né bello né pensieroso)
Nato a Lodi, muove i suoi primi passi nel mondo dell'associazionismo e della politica proprio con Adelante! Da sottolineare il suo contributo alla campagna elettorale di Lorenzo Guerini, che ha portato alla vittoria assoluta il nostro giovane presidente di provincia. Memorabili i suoi concetti puramente teorici (da qui la sua formazione filosof-utopica) anche se non si lascia sfuggire momenti di evidente pragmatismo lanciandosi in attività pratiche e concrete (evitiamo la descrizione).
Pacca spesso le riunioni a riesce a trovare le scuse più fantasiose con tutte le possibili argomentazioni che la sua mente può regalare (la più gettonata: c'è l'Inter).
Hobby: lettura di saggi e monografie, frequentazione di circoli letterari, birra, amici del Belfa, sedute psicoanalitiche che regala alla sua affezionata amica Chiara. Non fuma (ma frequenta assiduamente il Bridge, anche se si sospetta un duplice scopo), non è fidanzato (per questo, forse, frequenta il Bridge?!!?).
Difetto: non è capace a star fermo manco se lo leghi!!

  MICHELE MEROLA DETTO IL MODERATO
Frase tipica "ORA MI DIMETTO"
La sua carriera politica e associativa è costellata da numerosi eventi che non è facile ora ricostruire. Fonda a soli 10 anni il primo movimento studentesco di Lodi "Il confronto" da cui poi si dimette per evidenti dissidi interni E DICHIARA "SONO TUTTI TROPPO ESTREMISTI". A 12 anni entra nei DS come indipendente, viene eletto in consiglio comunale ma poi si dimette "Non capisco la logica di questo partito" esclama sbattendo la porta. A 13 fa parte della Margherita ma anche qui il connubio dura poco.
Ma quando la "società civile" chiama ecco che Michele risponde: in due mesi fonda Adelante, Lilliput, il gruppo Altro Cinema e riesce anche a laurearsi!
Hobby: l'ambiente, l'agenda 21 (nel senso che ha 21 agende!), la politica, l'associazionismo, l'impegno volontario, i viaggi, i libri, e una cassetta di Vinicio Capossela che deve ancora ridare a Chiara. Intelligente e raffinato, fidanzato con Grazia (la vede talmente poco che non si ricorda più manco come è fatta e per strada, non riconoscendola, non la saluta), è il diplomatico del gruppo. Difetto: è un po' pettegolo

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