"Ecco gli elmi dei vinti... e quando un colpo
ce li ha sbalzati dalla testa non fu allora la disfatta...
fu quando obbedimmo e li mettemmo in testa"
B. Brecht.




In che paese viviamo? è una domanda che molti italiani si pongono di fronte al problema della lotta alla mafia. Una domanda che si sono posti anche Giuseppe Di Lello, ex magistrato e giudice del Pool di Palermo, attualmente europarlamentare, e Nando Dalla Chiesa, senatore e membro della Commissione Giustizia del Senato, che venerdì 16 novembre, alle ore 21, presso l'Archivio storico comunale di via Fissiraga 17 parleranno del tema a partire dal libro di Di Lello Giudici. Cinquant'anni di processi di mafia, edito da Sellerio (Palermo).
La serata, promossa dall'Archivio storico comunale, dall'Associazione culturale Adelante! e dalla Libreria Sommaruga, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Lodi, si propone infatti di fare il punto della situazione sulla diffusione della cultura alla legalità in Italia. Giuseppe Di Lello, in magistratura dal 1970, da giudice istruttore del Tribunale di Palermo si è occupato prevalentemente di inchieste riguardanti le organizzazioni mafiose ed ha istruito, come membro del "pool", i primi tre maxiprocessi a Cosa Nostra. Nominato giudice per le indagini preliminari ha continuato a seguire le grandi inchieste sulla mafia e la pubblica amministrazione. Il volume Giudici. Cinquant'anni di processi di mafia ricostruisce i percorsi giudiziari della mafia dal dopoguerra ai nostri giorni, spesso scivolando nella cronaca e nel racconto ma con un riferimento costante a fatti storici che la magistratura stessa ha ignorato o distorto. "Si partirà dalla presentazione del libro per valutare anche la situazione attuale, alla luce degli ultimi provvedimenti legislativi" spiega Michele Merola, dell'Associazione Culturale Adelante!. L'incontro sarà coordinato da Nando Dalla Chiesa, sociologo, docente universitario, parlamentare, dagli anni Ottanta uno dei punti di riferimento del movimento che si oppone alla mafia ed alla corruzione e autore di molti libri di testimonianza e di analisi, come Storie di boss ministri tribunali giornali intellettuali cittadini e Il giudice ragazzino, che racconta la vicenda di Rosario Livatino, magistrato assassinato dalla mafia nel 1990.


torna indietro

 

  Tutti i diritti riservati - Copyright 2001 - Per informazioni, contattare il webmaster