Il giorno
dopo si è tenuta la festa dei migranti alla Casa del popolo.
Nel pomeriggio è stato affrontato un dibattito sulla legge
Bossi-Fini, dove hanno partecipato persone appartenenti a diverse
realtà sociali. Si è argomentato, con dati alla mano,
la situazione interna ai centri di permanenza temporanei (CPT) e
in sala sono intervenuti diversi stranieri per testimoniare il loro
vissuto di emigrati.
Intorno alle diciannove le persone si sono riunite in piccoli tavoli
e si è dato il via alla degustazione di cibi africani (cucina
marocchina, tunisina, senegalese) e albanesi.
La serata è proseguita in compagnia di due gruppi musicali:
gli Unza (gruppo rom) e i Sin Africa (gruppo senegalese).
Si è ballato per due ore di fila ad un ritmo coinvolgente e
trascinante, insieme a ragazzi/e , donne e bambine.
Tra bonghi e fisarmoniche è stata una giornata davvero
piacevole e un week-end all'insegna della multiculturalità.
a cura di Silvia Bosi